Droni contro i bracconieri

Secondo quanto riporta NBC-NEWS, in un suo recentissimo servizio, i droni possono essere utilizzati in Africa per contrastare la piaga della caccia di frodo.

Solo nel 2014 più di 20.000 elefanti e circa 1.300 rinoceronti sono stati uccisi dai bracconieri. una strage che prosegue da anni e contro cui le autorità locali stanno mettendo in campo tutte le possibili contromisure.

Il dott. Thomas Snitch, dell’Università del Maryland, sta sperimentando l’utilizzo dei droni sul continente africano per la difesa dei grandi mammiferi.

Abbiamo già contribuito all’arresto di molti bracconieri” dice Snitch.
Grazie al loro raggio di azione e alla possibilità di verificare dall’alto grandi zone di territorio, a costi molto contenuti, i droni sembrano poter contribuire fattivamente a contrastare il fenomeno del bracconaggio in Africa.

Inoltre integrando le informazioni sul territorio con le riprese aeree garantite dai droni, è possibile capire meglio le abitudini sia degli animali sia dei cacciatori di frodo, mettendo in azione strategie più efficaci.

Utilizzando scienza, matematica satelliti e droni, avremo forse la possibilità dio salvare alcuni di questi animali” chiosa Snitch.

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