Droni contro la siccità

Sempre più polifunzionali i droni stanno diventando utilissimi per le più diverse attività umane.

Un team di ricerca americano del Desert Research Institute di Reno, Nevada ha sperimentato l’utilizzo di un drone per aumentare il carico di acqua all’interno delle nuvole incrementando così le precipitazioni.
Questo sistema ha dato risultati molto interessanti determinando un aumento delle precipitazioni di circa il 10%. Il processo, noto con il nome tecnico di “cloud seeding” è stato spiegato dal responsabile del team Jeff Tilley: “Attraversi questo aereo senza equipaggio riusciamo a sparare sulle nuvole particelle di ioduro d’argento che facilitano il formarsi della pioggia”.

Un esperimento simile è stato fatto dallo stesso centro di ricerca nel 2013 nel tentativo di aumentare le precipitazioni nevose sempre mediante l’utilizzo di droni.

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